martedì 26 gennaio 2010

9° Post - La Complessità Vitale

Un saluto a chi mi legge.


Non vi è dubbio vista la pratica sperimentale, che l'Uomo ha  "acquisito nel tempo" la capacità di nominare qualunque "oggetto" si evidenzi alla sua percezione, è altresì comprensibile il fatto che qualunque "oggetto animato" al quale sia stato dato un "nome" è stato ed è un "modo" del Pensiero umano di esprimerne le sue caratteristiche di forma, di uso, di comportamento ed è comprensibile che la questione del nominare riguarda colui che nomina in quanto appunto capace di "definire", ma che l'utilità dell'atto è per e fra i simili di coloro che hanno nominato (noi esseri umani).



Nel Mondo Naturale animato ... ciò che viene dall'uomo nominato ha in realtà una "propria" sostanzialità e che per essere senso e significato non necessita delle definizioni a cui l'Uomo l'ha sottoposto.


Con l'atto del pensare e nominare l'Uomo ha avuto ed ha la capacità e la responsabilità di costruirsi il proprio Mondo...

pensare, interpretare, nominare, codificare, determinare...

 ..... Oh Vita ! .....


Cordialità
Sopangi.

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