mercoledì 14 luglio 2010

71° Post - Approvazione e Ribellione.

Un saluto a chi mi legge e buona visione.


Un ringraziamento all'Autore del Video.

Espongo una breve riflessione, rivolta al significato comportamentale delle due Parole del titolo del 71° Post, evidenziando che l'argomento dovrebbe essere approfondito e sviluppato secondo la individuale sensibilità di colui che legge, ciò che esprimo in questo mio Post, in modo sintetico, dovrebbe servire a stimolare una analisi più approfondita (nei suoi particolari aspetti ) del tema che provo quì di seguito a trattare, in particolare sulle cause che ne hanno determinato presumibilmente fino dai primi anni di vita la caratterizzazione nel "soggetto" interessato, rendendo altresì nel tempo, tali caratteristiche, inconsce nelle loro motivazioni comportamentali.
Bisogno di Approvazione e Bisogno di Ribellione
Bisogno di "approvazione" rivolto verso un'autorità e Bisogno di "ribellione" verso una autorità, sono due aspetti di uno stesso meccanismo mentale.
Il bisogno di "approvazione" può essere negazione di sè, il bisogno di "ribellione" verso.... può essere negazione dell'altro.
In realtà i due atteggiamenti fra loro apparentemente contrapposti, ma in una analisi più attenta, simili nella sostanza, ci vogliono indicare che dovremmo sviluppare il proprio senso del me, la propria sensibilità affermativa nelle relazioni umane, la conoscenza, lo sviluppo delle proprie individuali capacità, in una "parola" l'Autostima.
Quando abbiamo bisogno dell'approvazione dell'altro, porteremo in manifestazione (in potenza) anche la ribellione verso l'altro, perchè ambedue i comportamenti rappresentando in sostanza, la negazione del "valore" della propria capacità individuale, tendono per una legge di "riequilibrio individuale" a manifestarsi alternativamente, fino a quando il "soggetto" coinvolto in tali comportamenti non prenda consapevolezza (difendendola) della propria personale dignità ad essere se stesso sempre e comunque, sia nel rapporto con se stesso che nel rapporto con gli "altri" qualunque "veste" gli "altri" rappresentino nelle diversità personalizzate sociali. 

Cordialità
Sopangi.

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