domenica 25 aprile 2010

39° Post - Patria e Sentimento.

Un saluto a chi mi legge.


Sopangi, soldato nel 1964 - Caserma di Arezzo
Cerimonia in Onore dell'85°  Reggimento Fanteria -"Venezia"
in cui ebbi il Privilegio di partecipare come CapoCorso.


Quando nel 1964 fui chiamato al Servizio di Leva, provai vera contentezza nel vestire la Divisa militare, mi pensavo idealmente quale utile difensore della mia "Nazione". Fu per me un bel periodo, sedici mesi intensi, in cui ebbi modo di conoscere e fare amicizia con tanti miei coetanei di ogni parte d'Italia, ma non solo, conobbi luoghi dove ancora non ero stato, Arezzo, S. Giorgio a Cremano, Chiavari, Vicenza, Treviso, Oderso ed in ognuno di essi incontrai persone e vidi e vissi nuove situazioni di vita.

Penso che ogni Attività svolta a Servizio della Comunità, quando attuata con comprensione e sentimento, debba avere il giusto "riconoscimento" del proprio Significato, di Utile valore per il mantenimento e l'accrescimento del Bene comune.
Credo che, pur nel rispetto delle reciproche "Differenze" sia "ancora" Utile pensarsi come facenti parte di una Unica comunità nazionale, l'Italia, al di là di ogni retorica e contrapposizione.

E' possibile alla nostra Coscienza (senza nessun conflitto o contradizione) "estendere o limitare" la propria Identità secondo le "necessità" di tempo, di luogo, di evento e rispettando sempre le proprie Radici, posso pensarmi ed essere (nel mio caso) Fiorentino, Toscano, Italiano, Cittadino Europeo o Cittadino del Mondo, senza mai nulla togliere al mio Sentimento il Diritto-Dovere di Appartenenza.

Cordialità
Sopangi.

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